Descrizione dell'hotel


Attraversando la laguna in barca potrete ammirare splendidi scorci e panorami veneziani, per poi immergervi nella rinfrescante tranquillità dell'Isola delle Rose, occupata esclusivamente dal nostro resort.
Per il vostro tempo libero avrete a disposizione le nostre tre piscine, la spettacolare spa con vista sullo skyline di Venezia, gli uliveti e i giardini lussureggianti, oppure potrete dedicarvi a passeggiate in bicicletta o lezioni di cucina. A cena potrete rilassarvi al fresco delle terrazze o all’interno dei nostri spazi mirabilmente arredati, sempre con la ricercatezza creativa dello chef Fabio Trabocchi. Prenotate i nostri JW Retreats e isolatevi completamente nell’oasi della nostra isola privata.

Parterre in legno nei giardini vicino all’acqua

Premi

GOLD LIST 2018
Condé Nast Traveller ha designato JW Marriott Venice Resort & Spa come uno dei migliori hotel del mondo.

EUROPE LEADING HONEYMOON RESORT 2018
Il nostro resort su un'isola privata è stato votato nel 2018 come il miglior resort europeo dove trascorrere la luna di miele in occasione dei World Travel Awards.

WORLD LUXURY SPA AWARDS 2018
La nostra Spa è stata premiata come ""Luxury Spa Awards - Country Winner Italy"" dai World Luxury Spa Awards 2018.

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Uliveto a Venezia

Storia

Un luogo da far rinascere

Isola delle Rose è l'isola più giovane della laguna veneta, ‘creata’ artificialmente nel 1870, che grazie al nostro design contemporaneo conserva intatte le sue caratteristiche. Nel 2010, JW Marriott ha concepito sull'isola un resort di lusso, commissionandone la realizzazione al designer italiano Matteo Thun; il resort ha aperto nel 2015 con grandi consensi e riconoscimenti.

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Bar Rose Lounge, Italia

Interior Design

Dell'architetto italiano Matteo Thun

"Il concetto è quello del lusso della sottrazione, senza creare rifiuti” afferma Matteo Thun.

Thun è noto per la sua visione sostenibile e olistica. Ha rielaborato i 19 edifici esistenti, tutelandone le caratteristiche originarie proprie degli anni '20, secondo il principio del ‘box in a box’. Gli edifici sono perfettamente integrati con il paesaggio: un effetto ottenuto attraverso sentieri, canali e un denso fogliame che a loro volta creano un senso di privacy e di spazio.

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Camere

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